Residenza ANTONELLI
il Capitolato
  • art. 1 Concept – ISPIRAZIONE PROGETTUALE
    La RESIDENZA ANTONELLI è un progetto in classe energetica A3, che raggiunge un impatto energetico presso che nullo. Il progetto è promosso e concepito dalla Eplan S.r.l., società di costruzioni leader nel panorama architettonico torinese. Il progetto nasce dalla voglia della Eplan di offrire alla clientela nuovi concetti dell’abitare, che si fondano sulla massima vivibilità e comfort degli spazi abitativi, l’integrazione del verde e il risparmio energetico attraverso fonti di energia rinnovabile.
    RESIDENZA ANTONELLI è un modo innovativo di concepire l’architettura, che coniuga una location esclusiva, circondata dal verde e a stretto contatto con il lungo fiume, all’alta qualità dell’abitare green. L’edificio è un fabbricato residenziale di sette piani complessivi, con sei piani fuori terra e piano interrato, che offre al suo interno le più innovative tecnologie al servizio del comfort e della sicurezza.
    Gli spazi all’interno degli alloggi sono completamente personalizzabili, e consentiranno, grazie al nostro staff di architetti ed ingegneri a completa disposizione del cliente, di trasformare il progetto nella tua casa ideale.
    Le unità immobiliari sono dotate di grandi terrazzi esterni, estensioni all’aperto dei saloni, spazi attrezzabili a verde in cui vivere e rilassarsi in totale relax e privacy.
    Le tecnologie impiantistiche e le soluzioni costruttive sono le più evolute a disposizione, e consentono ai clienti di ridurre al minimo i costi di gestione.
    Con il progetto di RESIDENZA ANTONELLI la Eplan crea un nuovo standard abitativo per il quartiere e per lo skyline torinese.

  • art. 2 Localizzazione e descrizione dell’intervento
    La RESIDENZA ANTONELLI sorgerà nel quartiere di Vanchiglietta, una delle zone più verdi e ricercate di Torino, a pochi minuti dal centro storico cittadino.
    Il quartiere è caratterizzato dalla forte relazione col fiume Po, l’area è infatti particolarmente adatta per gli amanti delle passeggiate e dello sport che vogliono sfruttare lo stretto contatto con la natura del lungo fiume.
    La vicinanza con le monumentali via Po e Piazza Vittorio Veneto, collegamento tra storia e modernità della Città di Torino, il paesaggio del Parco fluviale del Po, unite con lo sfondo pittoresco della collina di Torino, conferiscono al lotto dell’edificio caratteristiche di particolare pregio e prestigio.
    La Residenza Antonelli si presenta come la soluzione ideale per chi vuole vivere a Torino in un modo tutto nuovo, a stretto contatto con il verde e con la storia della città.
    La RESIDENZA ANTONELLI è composta da 15 unità abitative, comprensive di prestigiosi attici, che godono di meravigliose viste su Superga e l’arco collinare di Torino .
    Grazie alla modularità e flessibilità degli spazi è possibile offrire molteplici soluzioni progettuali, riuscendo così a venire incontro e a soddisfare tutte le richieste della clientela.
    Tra le diverse tipologie di appartamento, è possibile scegliere:

    Il Trilocale: la soluzione abitativa perfetta per la famiglia che vuole vivere nel comfort di spazi ben proporzionati;

    Il Quadrilocale: un quadrilocale nella Residenza Antonelli è la casa per tutti quelli che cercano qualcosa in più, per le famiglie che hanno voglia di vivere la quotidianità con più spazio;

    Il Pentalocale: è la risposta a chi cerca esclusività e ricercatezza. È La Casa che hai sempre sognato per vivere al meglio.L’accesso alle unità immobiliari avviene attraverso un prestigioso ingresso, valorizzato da finiture di prestigio, che ne enfatizzano il senso di rappresentanza.
    La Residenza Antonelli è servita perfettamente dai servizi di trasporto pubblico; si trova infatti a due passi dalle Linee 15 e 68 transitanti in corso Belgio, che collegano la zona al resto della città. Sono presenti nelle vicinanze anche le innovative postazioni del trasporto ToBike. All’interno del condominio sono presenti al piano terra aree verdi, un cortile e una comoda area di rimessaggio delle biciclette.

  • art. 3 Isolamento termico e acustico
    La Residenza ANTONELLI è provvista di un involucro edilizio all’avanguardia che gli consente, grazie ai massimi livelli di comfort ambientale raggiunti, di essere un punto di riferimento per la bioarchitettura torinese. L’edificio è realizzato con le più moderne ed efficienti tecniche di isolamento termico ed acustico, che consentono, in totale benessere e privacy, di vivere al meglio la propria casa. Ogni alloggio verrà isolato in tutti i punti critici di contatto con l’esterno e le altre unità immobiliari, in maniera da ridurre al minimo le dispersioni di energia termica ed eliminare i ponti termici presenti. Ciò permetterà all’utenza di ottenere un notevole risparmio in termini di consumi di energia e inquinamento.
    Un adeguato livello di isolamento termico crea all’edificio benefici sotto diversi aspetti:

    – riduce le dispersioni di calore durante la stagione di riscaldamento;

    – abbassa il costo delle spese energetiche per riscaldamento in bolletta;

    – consente l’eliminazione dei ponti termici;

    – rende più efficienti le prestazioni dell’impianto di riscaldamento;

    – diminuisce l’ingresso di flussi caldi durante l’estate, impedendo il surriscaldamento degli ambienti;

    – riduce il costo delle spese energetiche per raffrescamento in bolletta;

    – allunga la vita dell’edificio;

    – riduce le emissioni di gas serra, producendo meno inquinamento atmosferico;

    Oltre alla posa dei materiali isolanti sopra descritti che hanno anche valenza acustica, al fine di garantire il massimo comfort e privacy a tutte le unità abitative, Residenza Antonelli è stata arricchita dai seguenti accorgimenti:

    – Posizionamento di uno strato separatore fonoassorbente a pavimento atto a ridurre la trasmissione del rumore da calpestio tra diverse unità;

    – Posizionamento di bandella isolante acustico in fibra di legno o materiale similare sotto tutte le pareti interne alle unità abitative;

    – Realizzazione di muratura divisoria mediante triplo strato con interposizione di isolante eterogeneo;

    – Rivestimento di tutti i tubi di carico e scarico acque mediante materiale isolante fonoassorbente di spessore adeguato.

  • art. 4 Impianto di riscaldamento e raffrescamento
    L’evoluto sistema impiantistico progettato per la RESIDENZA ANTONELLI, unitamente alle tecnologie costruttive innovative utilizzate per l’involucro, consentono di classificare gli alloggi in CATEGORIA A3, secondo la normativa vigente.
    L’impianto di riscaldamento è di tipo AUTONOMO, ogni unità residenziale sarà infatti dotata di un proprio generatore di calore, che consentirà di gestire in maniera autonoma e personalizzata i consumi di energia.
    L’impianto autonomo utilizzato singolarmente da ogni alloggio per il riscaldamento e per l’acqua calda sanitaria è la pompa di calore. La pompa di calore è una macchina elettrica che sfrutta il ciclo termodinamico del fluido refrigerante, trasferendo il calore da una sorgente a bassa temperatura ad un ambiente a più alta temperatura. In pratica l’energia termica gratuitamente presente nell’aria in quantità illimitata viene sfruttata per riscaldare l’edificio o l’acqua calda ad uso sanitario. L’energia elettrica che alimenta le pompe di calore serve unicamente ad azionare il compressore e gli altri dispositivi ausiliari. Il sistema impiantistico previsto per la RESIDENZA ANTONELLI prevede l’utilizzo di una seconda fonte energetica rinnovabile, l’energia solare, mediante pannelli fotovoltaici atti a soddisfare il fabbisogno di energia elettrica per le parti comuni (vani scala, atri, ecc.).
    Ogni unità abitativa è dotata di un cronotermostato per la regolazione della temperatura con possibilità di programmazione giornaliera e settimanale. L’utente può gestire l’impianto in completa autonomia, modulando la temperatura e gestendo al meglio i consumi. In tutti gli ambienti abitabili viene realizzato un impianto a pannelli radianti posti a pavimento. Si garantisce in questo modo un elevato comfort attraverso un’uniforme distribuzione del calore per irraggiamento. E’ prevista la predisposizione dell’impianto di raffrescamento ad aria canalizzata, il quale consiste, nella realizzazione di tubi in rame, scarico condensa e condotte elettriche che partono dall’alloggiamento della pompa di calore e giungono sino al disimpegno interno degli appartamenti.

  • art 05 Ventilazione meccanica controllata
    È previsto un impianto di ventilazione meccanica (VMC) che controlla il ricambio d’aria delle unità abitative e limita superflue dispersioni di calore. L’aria viziata prelevata dagli ambienti, prima dell’espulsione, è convogliata in uno scambiatore di calore all’interno del quale cede il calore all’aria pulita proveniente dall’esterno, senza che i due flussi vengano a contatto e pertanto si miscelino.
    Il sistema VMC assicura un continuo ricambio d’aria, eliminando cattivi odori e sostanze inquinanti, adeguando la ventilazione al grado di occupazione dell’edificio, garantendo la salubrità degli ambienti. L’alta efficienza di recupero dello scambiatore di calore consente di recuperare quasi tutto il calore presente nell’aria in uscita e di trasferirlo all’aria in entrata, diminuendo sensibilmente la quantità di calore necessaria per riscaldarla. La conseguente riduzione dei consumi energetici si traduce in una riduzione dei costi di gestione e un sostanziale miglioramento energetico dell’immobile.
    L’impianto di ventilazione meccanica controllata VMC abbinata alla predisposizione dell’impianto di raffrescamento potrà contribuire ad perfetto comfort termo igrometrico nei mesi estivi.

  • art 06 Pavimenti e rivestimenti
    I pavimenti e i rivestimenti dei locali giorno sono firmati MARAZZI, impresa leader internazionale nel settore delle piastrelle di ceramica, a scelta su campionario messo a disposizione presso il rivenditore selezionato dall’impresa esecutrice. Le stanze da letto sono pavimentate con parquet in rovere. In tutti i locali pavimentati, è prevista la posa di uno zoccolino battiscopa in legno.
    Il rivestimento dei bagni viene posato dal piano pavimento fino ad un’altezza di 2,00 m, dritto e non fugato. Il rivestimento delle cucine interessa una parete attrezzata, con posa dritta non fugata per un altezza da 100 cm a 160 cm. Eventuali greche, decori, pose in diagonale o fugate dei rivestimenti sono considerate varianti.
    I pavimenti dei balconi, dei terrazzi sono in gres ceramico monocottura antigelivo.
    Il pavimento dell’interrato (cantine ed autorimessa) è costituito da un battuto di cls armato con rete elettrosaldata. In fase di getto sarà eseguito uno spolvero al quarzo per conferire maggiore durezza e una resa impermeabile e antipolvere. La lisciatura della superficie è effettuata a mezzo di elicotteratura.

  • art. 7 Serramenti interni
    Le porte interne, ad anta, di produzione BERTOLOTTO, da scegliere su campionario predisposto presso il rivenditore selezionato dall’impresa costruttrice.
    I portoncini di ingresso degli alloggi sono blindati.

  • art. 8 Serramenti esterni
    I serramenti esterni degli alloggi saranno a taglio termico, con doppia battuta perimetrale dotata di guarnizioni e vetro camera, al fine di garantire un elevato isolamento termico e acustico. Tutti i serramenti esterni saranno ad anta. Il sistema di oscuramento sarà garantito mediante avvolgibili in PVC motorizzati.

  • art. 9 Impianto elettrico
    Ogni unità immobiliare è dotata di impianto elettrico conforme alla normativa vigente. Le condutture di distribuzione interne ad ogni unità abitativa sono realizzate con cavi unipolari, in tubi di PVC flessibile posati sottotraccia. Le prese a spina ed i comandi punti luce sono incassati con scatola da incasso in resina rettangolare, placca e apparecchio modulare (frutto) di marca Gewiss a scelta su campionatura messa a disposizione dall’impresa costruttrice che può essere, schuko (tedesco) da 16 A o bipasso da 10/16 A.

    L’impianto elettrico di ogni alloggio è composto di:

    • Quadro elettrico generale, condutture di distribuzione, prese a spina e comandi luce;
    • Numero di punti luce e punti presa in linea con le necessità funzionali dell’ambiente ed in conformità con la normativa vigente;
    • Punto presa per piastre elettriche da cucina (non si prevede il piano cottura a gas);
    • Punti presa Schuko per lavatrice, lavastoviglie, frigo e forno;
    • Punto presa e punto luce stagna terrazzi/balconi esterni;
    • Punto presa e punto luce per box e cantine;

    Impianti di servizi generali:

    • Luce atrio e scale condominiali, spazi comuni interrati, autorimesse, locali tecnici e spazi esterni, con relativi punti di comando;
    • Tubazioni montanti per telefoni e antenna TV;

    Le condutture di distribuzione in cantina e nei box sono realizzate con cavi unipolari in tubi di PVC rigido posati a vista e grado di protezione IP44.

    L’impianto di terra è costituito da:

    • conduttori di protezione, che collegano all’impianto di terra le masse;
    • conduttori equipotenziali principali, che collegano al nodo principale di terra le masse estranee entranti nell’edificio;
    • conduttori equipotenziali supplementari, che collegano all’impianto di terra le masse estranee in prossimità dei circuiti terminali;
    • nodo principale di terra, conduttore di terra e dispersore.

  • art. 10 Predisposizioni telefoniche
    Le prese telefoniche sono con scatola da incasso in resina rettangolare a 3 posti, supporto in resina fissato con viti alla scatola, placca e apparecchio modulare (frutto) di marca Gewiss a scelta su campionatura messa a disposizione dall’impresa costruttrice. E’ prevista una presa telefonica in soggiorno ed una in una stanza da letto.

  • art. 11 Impianto di antenna TV
    L’impianto condominiale è composto di:

    • antenna per la ricezione della TV terrestre ed un’antenna parabolica satellitare;

    All’interno degli alloggi sono previste le seguenti prese TV:

    • cucina ed una camere da letto 1 presa terrestre
    • soggiorno , 1 presa terrestre e satellitare

    Le prese TV sono con scatola da incasso in resina rettangolare a 3 posti, supporto in resina fissato con viti alla scatola, placca e apparecchio modulare (frutto) di marca Gewiss a scelta su campionatura messa a disposizione dall’impresa costruttrice.

  • art. 12 Impianto video-citofono
    L’impianto video-citofonico è costituito da:

    – un posto citofonico esterno con telecamera, installato sul cancello di ingresso pedonale;

    – un video-citofono per ogni unità abitativa;

    – apri-porta con serratura elettrica, sull’ingresso pedonale principale;

    – pulsante di apertura dell’ingresso pedonale principale e relative linee di connessione;

  • art. 13 Impianto Antifurto
    All’interno di ogni appartamento, è prevista la predisposizione dell’impianto antintrusione composto di tubazioni per rilevatori volumetrici in ogni ambiente abitabile escluso il bagno (ovvero in soggiorno, cucina e camere). Tutte le tubazioni sono portate nel quadro.

  • art. 14 Impianto idrosanitario
    La rete idrica avviene mediante uno stacco dalla rete pubblica che confluisce in un contatore dal quale si dirama l’impianto di distribuzione dell’acqua di ogni unità immobiliare. L’impianto idrosanitario è composto da una rete di distribuzione acqua calda e fredda, apparecchiature sanitarie e rete di scarico acque nere.
    La rete di distribuzione dell’acqua fredda si sviluppa in tubazioni in acciaio zincato per le colonne montanti ed in tubazioni in multistrato per le distribuzioni orizzontali ai singoli apparecchi sanitari.
    Le apparecchiature sanitarie sono a scelta tra Dolomite serie Gemma 2 e Ideal Standard Tesi New, Artceram Ten, Pozzi Ginori Fantasia 2, o altro prodotto di pari qualità, con vaso e bidet a pavimento e lavabo a semicolonna, il piatto doccia ha dimensioni 90×70 cm (max) mentre la vasca 160×70 o 170×70.
    La rubinetteria è Ideal Standard serie Ceraplan III, o altro prodotto di pari qualità.
    Ogni servizio igienico è dotato di lavabo, vaso a sedile all’inglese, bidet e piatto doccia dotato di asta sali scendi o vasca da bagno.
    All’interno di un servizio igienico è previsto uno scarico per la lavatrice. La cassetta di scarico WC è ad incasso con pulsanti a doppio comando.
    La rete di scarico viene realizzata in tubazioni di polietilene ad alta densità (tipo Geberit).
    Le diramazioni dell’impianto di scarico delle acque fanno capo a colonne verticali, incassate nella muratura, che confluiscono in un collettore orizzontale, che porta fino alla fognatura esterna. Le colonne di scarico sono prolungate fino al tetto in modo da garantire la ventilazione naturale del condotto.

  • art. 15 Note generali
    I marchi delle aziende fornitrici segnalati nel presente capitolato sono citati in quanto descrivono le caratteristiche dei materiali prescelti e pertanto, a discrezione dell’impresa esecutrice potranno essere oggetto di variazione, senza pregiudicare la qualità del prodotto finito.
    Le immagini contenute nel presente documento sono a titolo esemplificativo. L’Impresa, a sua insindacabile discrezionalità, può provvedere a varianti in corso d’opera.
    In fase di realizzazione l’Impresa di costruzione si riserva, nell’eventualità, di apportare alla presente descrizione e ai disegni di progetto, quelle varianti necessarie per motivi di carattere tecnico, funzionale, estetico o collegati alle procedure urbanisticoedilizie, senza che tali modifiche vadano ad inficiare sul valore economico delle singole unità immobiliari.
    La parte acquirente può richiedere variazione dei materiali e delle lavorazioni sostenendone i relativi costi e con espressa esclusione di qualsiasi intervento in cantiere da parte di personale estraneo all’impresa esecutrice, fermo restando che tali prestazioni dovranno essere regolamentate con apposito disciplinare stralcio che comunque non potrà interferire con le altre unità abitative come previsto nei documenti preliminari di vendita e conforme alla normativa vigente.